MOZIONE AVENTE PER OGGETTO: MISURE PER CONTRASTARE IL FENOMENO DEL GIOCO D’AZZARDO.

marzo 28th, 2012 § Lascia un commento

MOZIONE AVENTE PER OGGETTO: MISURE PER CONTRASTARE IL FENOMENO DEL GIOCO D’AZZARDO.

PREMESSO CHE

- le slot machine elettroniche ed altre forme di facile accesso al gioco che consente vincite in denaro sono oramai diffuse nei bar, nelle tabaccherie, in alcuni circoli e nei centri scommesse;
– oramai tali macchinette hanno sostituito quasi tutti gli altri giochi tradizionali e inducono singole persone a spendere ingenti somme di denaro al giorno;
- tale fenomeno assume una dimensione sempre più vasta interessando anche le fasce economicamente più deboli della popolazione, portando a volte i giocatori e le famiglie coinvolte verso derive sociali preoccupanti;
– i dati emersi dalle rilevazioni relativi al gioco d’azzardo sono inquietanti.

CONSIDERATO CHE

- il problema più evidente è quello della compulsività, che categorizza il problema come affine alle più comuni dipendenze;
- le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo il nostro territorio, purtroppo, spingono un numero crescente di persone a cercare una via d’uscita” e peggiorando così la loro situazione economica.
- tra i principali utilizzatori vi sono anche cittadini che versano in difficoltà economiche o in situazioni di disagio sociale;
- tali dipendenze molto spesso traducono le difficoltà economiche che inducono nelle persone in veri e propri drammi sociali ed umani, a carico poi di tutta la comunità;
- l’obiettivo di un’Amministrazione comunale è quello di ridurre i problemi dei cittadini, e, se possibile, prevenirli, evitando l’abuso di tali forme di gioco anche se lecite, che provocano gravi danni economici e sociali alle famiglie;

TENUTO CONTO CHE

- contrastare questo fenomeno a livello comunale è un dovere dell’Amministrazione
- esistono già sul nostro territorio associazioni e sportelli che si dedicano al contrasto del fenomeno

FERMI RESTANDO

i regimi autorizzativi, le evoluzioni legislative, i controlli e le sanzioni attualmente in vigore;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A:

1) rafforzare l’informazione ai cittadini ed in particolare ai giovani in merito alla pericolosità dell’abuso dei giochi che consentono vincite in denaro, ma soprattutto sull’illusorietà delle promesse di vincita;
2) valutare e analizzare nuove azioni per contrastare questo fenomeno, per esempio con l’attivazione di un tavolo permanente che riunisca tutti gli Enti interessati;
3) contrastare, aumentando anche i controlli sugli enti, l’utilizzo distorto delle slot machine e video poker posizionati nei bar e circoli privati dove diventano pericolosi strumenti di gioco d’azzardo;
4) imporre tramite ordinanza agli esercenti l’obbligo di esporre materiale informativo sul gioco problematico (per esempio dando evidenza tramite materiale informativo fornito dal tavolo di cui sopra ai centri che si occupano del trattamento e del recupero delle persone affette da gioco patologico).

MOZIONE AVENTE PER OGGETTO:Adesione alla Campagna di obbedienza civile in ottemperanza all’esito referendario del 12 e 13 giugno, e mandato al sindaco o ai suoi rappresentanti nelle assemblee dell’ATO a non votare provvedimenti che tradiscano gli esiti referendari.

marzo 28th, 2012 § Lascia un commento

Ricordato che con la pubblicazione, in data 20 luglio 2011, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 116 è stata sancita ufficialmente la vittoria referendaria e l’abrogazione della norma che consentiva ai gestori di caricare sulle nostre bollette anche la componente della “remunerazione del capitale investito”;
Visto che ad oggi le istituzioni non sono riuscite a far rispettare l’esito referendario e che dunque si rende necessario un ruolo attivo e decisivo dei cittadini;
Visto che per questi motivi il “ Forum italiano dei movimenti per l’acqua “ e il “ Comitato Acqua pubblica di Arezzo “ lanciano in tutta Italia la campagna di “Obbedienza civile”, invitando i cittadini ad eliminare il profitto dalle bollette e quindi a pagare le bollette solo dopo la decurtazione di questa componente;
Sottolineato che è stata chiamata “Obbedienza civile” perché non si tratta di “disubbidire” ad una legge ingiusta, ma solo di “obbedire” alle leggi in vigore, così come modificate dagli esiti referendari;
Ricordato anche che la “remunerazione del capitale investito” è pari al 7% della sommatoria degli investimenti effettuati nel periodo di affidamento al netto degli ammortamenti, e che incide sulle nostre bollette per una percentuale del 12,12 per il 2011 e di 13,02 per il 2012 ;
Ricordato che la campagna di “Obbedienza civile” si realizza:
1. attraverso l’invio a Publiacqua spa e all’ATO di una dichiarazione con la quale viene comunicato il motivo della decurtazione delle bollette;
2. con la compilazione del bollettino di conto corrente postale applicando la decurtazione della remunerazione del capitale investito; tutte le tipologie di utenze sono interessate;
3. attraverso la segnalazione dell’adesione alla campagna di “obbedienza civile” di ogni singolo utente al Comitato Acqua Pubblica; infatti la possibilità di vittoria è direttamente proporzionale alla diffusione dell’iniziativa e all’unione dei cittadini.
Ritenuto essenziale per un corretto vivere democratico il rispetto della volontà popolare che con il referendum del 12 e 13 giugno si è espressa a favore dell’acqua pubblica ;
Impegna
-il Sindaco , la Giunta e lo stesso Consiglio Comunale a sostenere sulla base dei principi già approvati dallo stesso consiglio la campagna di “ obbedienza civile “.
Impegna inoltre il Sindaco o i suoi rappresentanti
-ad attivare in tutte le sedi ed in particolare nell’assemblea dell’ATO tutti gli atti e le procedure necessarie al fine di eliminare con effetto immediato l’illegittima remunerazione del 7% del capitale investito che illegittimamente viene scaricata sul cittadino-cliente in totale contrasto con l’esito referendario vinto con il 95,8 dei consensi a favore della proprietà e della gestione totalmente pubblica dell’acqua ;
-a non votare in sede di assemblee dell’Ato o di Publiacqua provvedimenti che violino palesemente l’esito referendario.

Il bilancio sbilanciato…..

marzo 19th, 2012 § Lascia un commento

Il 17 marzo, l’Amministrazione Comunale ha presentato il bilancio di previsione 2012.
Il nostro voto è stato convintamente contrario per questi motivi:
E’ un bilancio costruito su 3 voci fondamentali:
- la svendita (non la dismissione, ma la vera e propria svendita!) del patrimonio immobiliare dell’ente;
- l’IMU sulla prima casa
- le sanzioni amministrative
LA SVENDITA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE.
Ecco di seguito l’elenco degli immobili comunali che saranno venduti ed i relativi prezzi al metro quadro per la base d’asta:
- Il palazzo dell’ex-Pretura, 550 mq a 610.000, a poco più di 1000€ /mq, ha dell’incredibile……
- Il primo stralcio dell’area edificabile dei fondali a 2.861.000, che diviso 40.000mq, fanno 71€ al mq……!!!!,
- L’immobile dell’ex ufficio postale del Bani a 94.000€, / 63mq fanno 1.500€ al mq….il prezzo di un garage.
- L’ex mulino dei fondali, 180 mq di zona agricola a 100.000 euro.
- Ex chiesa della Nunziatina 90 mq a 90.000 euro.
- Mattatoio Comunale, 600 mq con destinazione vincolata a uso mattatoio, circa 600 mq a 400.000 euro
Nell’arco 2013-2014, poi, il Comune terminerà la vendita di altri beni…: il completamento area fondali, la scuola oltrarno…ecc. ecc.
Rimarranno da vendere all’amministrazione Palazzo d’Arnolfo, Palazzo Corboli, e perché no, S. Giovanni tutta con i sangiovannesi dentro.
Siamo davvero curiosi di vedere chi si aggiudicherà le vendite…
IMU SULLA PRIMA CASA
- L’’aliquota base per la 1° casa, stabilita dal governo nella misura dello 0.40% , passa a 0.52%. Solertemente, i consiglieri del Pd l’hanno salutata come una giusta patrimoniale. Ma la patrimoniale dovrebbe colpire non tutti indiscriminatamente, ma chi ha grossi patrimoni!
- L’IMU sulla seconda, invece, è stato aumentato dalla base di 0,76% allo 0,92%.
Noi crediamo che sarebbero state due le cose da fare: mantenere l’aliquota al 4 per mille sulla prima casa, alzare l’aliquota sulla seconda, ma soprattutto alzarla ancor di più per le seconde case sfitte, che rappresentano un patrimonio fermo, che non aiuta nessuno, né i proprietari, né chi è in cerca di casa in affitto e non la trova.

SANZIONI AMMINISTRATIVE CIOE’ MULTE
Nel bilancio sono previste c.ca 63.000 € in più di sanzioni amministrative (in tutto il bilancio 2012 conta su 543.500€ da sanzioni), che l’amministrazione spera di ricavare dalle persone che , nei primi tempi di attivazione delle telecamere in ZTL, non avendo ancora confidenza col mezzo, si sbaglieranno e infrangeranno il regolamento.
Noi, ingenui, pensavamo che le telecamere all’ingresso della ZTL fossero state installate come deterrente a chi non è autorizzato, e per portare un po’ di ordine negli accessi al centro storico e non per far cassa.
Noi pensiamo che l’educazione civica debba passare sì dalle sanzioni, ma prima ancora dall’educazione, come lecito aspettarsi da un governo che si definisce di centro sinistra (l’assessore, poi, fa capo a SEL, quindi sinistra, non centro sinistra…che ingenui….
… QUELLI CHE L’AMMINISTRAZIONE DEFINISCE PUNTI DI FORZA, MA…
-Non abbiamo acceso mutui per il 2012: bella forza! Siamo già uno dei Comuni più indebitati della vallata (debiti accesi dallo stesso partito che è al governo, tanto per ricordarlo)
- L’Irpef non è stata aumentata: bella forza! a San Giovanni è già all’aliquota massima per tutti e senza individuare scaglioni di reddito.
-Non abbiamo alzato la Tarsu: bella forza! Era stata alzata del 9,50 % l’anno passato, a fronte dell’attivazione di servizi ben poco efficaci….Ricordiamo che tra le promesse non mantenute da questa amministrazione, c’era l’impegno del passaggio alla TIA (ndr. La TIA, contrariamente alla Tarsu, prevede una parte variabile dove meno indifferenziato si fa, meno si paga….che avrebbe consentito di unire risparmio per i cittadini e attenzione all’ambiente….).
Ricordiamo inoltre che i cittadini di S. Giovanni continuano a pagare il 20% di Tarsu in più, dovuto all’applicazione dell’ecotassa, perché i cittadini non sono stati messi in grado, tramite un porta a porta esteso e tramite campagne di informazione ed educazione delle quali non è vista l’ombra…di raggiungere il 60% di soglia di raccolta differenziata che da diritto all’esenzione dell’ecotassa. Certo che da un Assessore di Sel, ci si sarebbe aspettati una ben altra attenzione all’ambiente….Inoltre, la Tarsu, come altre tariffe, si adegua al 3,2% di adeguamento Istat ,dunque, aumenterà del 3,2%)….anche qui, si poteva fare di meglio….dal momento che non ci risulta che i salari abbiamo registrato un analogo andamento….
 A bilancio, nulla inoltre per questo assessorato per l’attivazione di un piano energetico comunale che non si focalizzi solo (come sta facendo) sulla produzione di energia, con l’installazione di pannelli fotovoltaici, ma che punti culla riduzione delle inefficienze e sul risparmio energetico. Altra occasione persa.
CONSIDERAZIONI GENERALI, INFINE…
Tutte le relazioni programmatiche degli assessori esordiscono lamentando la mancanza di risorse, ma poi si sperticano in programmi magnifici e progressivi….non si capisce come coniugare le due cose sarà possibile…
L’assessorato al sociale ha promesso di mantenere inalterati i servizi, ma a bilancio sono stanziati più di 400.000€ di meno…
L’assessorato alla cultura ha promesso di mantenere inalterati gli eventi , ma ha 120.000€ in meno a bilancio….
L’assessorato alle politiche giovanili ha promesso programmi belli e inclusivi per i giovani….ma ha solo 3.600€ a bilancio….
L’assessorato alle politiche urbanistiche: Un grande bho regna invece sulla parte programmatica del settore urbanistica…..la relazione dell’assessore dell’IDV non dice assolutamente nulla, i contenuti del nuovo regolamento urbanistico, scaduto da un anno il vecchio, sono completamente ignoti alle opposizioni, dunque non possiamo esprimere un giudizio….
Le “grandi” opere: Segnaliamo infine, come si continui a mettere nel piano delle opere triennali, e conseguentemente in bilancio, la realizzazione di alcune grandi opere, come il rifacimento del Teatro Bucci, quando già da ora si ha quasi la certezza che non sarà possibile realizzarla…..
Ci preme inoltre ricordare che per un aspetto, la relazione programmatica del sindaco sembrava quella di un’amministrazione di nuovo insediamento: dobbiamo ridurre gli sprechi, non si può più accettare una situazione in cui non c’è controllo di gestione. Dobbiamo dunque pensare, sindaco, che finora ci sono stati?
Ci sarebbe piaciuto infine, ascoltare la posizione delle forze alternative al Pd, IdV con un assessore e un consigliere, e Sel, con un assessore, ma non è stato possibile dato il loro silenzio in consiglio comunale.

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