Condannate il nostro territorio!
novembre 30th, 2011 § Lascia un commento
E’ in fase di programmazione un’altra discarica, inserita nel nuovo Piano Interprovinciale dei Rifiuti: la discarica nella zona delle Borra.
La discarica “si farà, entro il 1 gennaio 2015, per accogliere almeno 1 milione di metri cubi di spazzatura” e “il piano prevede che le nuove discariche previste, inclusa quella delle Borra, “dovrebbero coprire il fabbisogno per circa 12 anni e quindi fino all’anno 2025 ed oltre” [http://valdarnopost.it/news/la-discarica-de-le-borra-in-funzione-entro-il-2015-per-accogliere-i-rifiuti-urbani].
Secondo il Piano, “i rifiuti che verranno deposti nella futura discarica di Le Borra [...] saranno costituiti prevalentemente da rifiuti urbani della raccolta differenziata, pretrattati secondo quanto previsto dalla normativa, da rifiuti da spazzamento stradale, da rifiuti prodotti da trattamento meccanico dei rifiuti e da ceneri e scorie prodotte da impianti termici di trattamento rifiuti, sempre con esclusione assoluta di rifiuti pericolosi”.[http://valdarnopost.it/news/la-discarica-de-le-borra-in-funzione-entro-il-2015-per-accogliere-i-rifiuti-urbani].
Inoltre, “il Piano prevede anche che il Valdarno non abbia due discariche aperte contemporaneamente”[http://valdarnopost.it/news/la-discarica-de-le-borra-in-funzione-entro-il-2015-per-accogliere-i-rifiuti-urbani]. Quindi Podere Rota dovrebbe (ripetiamo: dovrebbe – il piano prevede ulteriori intese) chiudere prima che le Borra entri in funzione.
Infine, “la discarica delle Borra costerà 18.230.862 euro” [http://valdarnopost.it/news/la-discarica-de-le-borra-in-funzione-entro-il-2015-per-accogliere-i-rifiuti-urbani]
Noi ci schieriamo chiaramente contro questa discarica e chiediamo ai rappresentanti del comune di San Giovanni di fare altrettanto.
Ci sono motivi legali e geologici, ambientali, per schierarsi contro.
Ci sono costi enormi, soldi che potrebbero essere utilizzati, a maggior ragione oggi, per tentare di inaugurare nuovi modelli quando quello che è stato promosso fino ad oggi è chiaramente incapace di mettere i cittadini al primo posto – qualcuno pensa il contrario?
Soprattutto, avete la responsabilità. E oggi la possibilità di rappresentare e decidere per i cittadini ve la giocate in toto: stiamo definitivamente condannando il nostro territorio e , con questo, la possibilità di un cambiamento verso la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente e per le future generazioni.
E’ finita l’era nella quale si poteva dare un colpo al cerchio e uno alla botte, è finita l’era della coerenza parziale: chi non si schiera oggi non potrà più dire di essere a favore del cambiamento, a favore di una migliore società, a favore delle generazioni future.
Perché dalla scelta di piantare una ennesima discarica nel nostro territorio deriva la scelta di continuare ad investire nei rifiuti, anziché nella loro diminuzione, e quindi deriva la scelta di continuare con questo tipo di sviluppo, i cui “benefici” sociali ed economici sono oggi sotto gli occhi di tutti.
A questo punto dietro chi non si schiera si cela la posizione di colui, o colei, che va oltre la miopia, che va oltre l’ignoranza: è collusione con un sistema che ci porta alla negazione dei diritti del territorio e delle comunità che vi vivono.
Con quale coscienza si può continuare a sostenere questo tipo di organizzazione della gestione dei rifiuti? Davvero non si conoscono le alternative? Oppure si pensa che sia possibile vendere il sostegno all’ennesima discarica come un gesto di “responsabilità”, una responsabilità che solo alcuni illuminati possono capire? Questo per noi rimane un mistero. Un mistero ancora più difficile da decifrare quando la popolazione stessa è già più avanti, e sarebbe pronta, ora, a fare dei sacrifici se una classe politica degna di tale nome smettesse di vivere in questa paralisi di prospettive e decidesse di schierarsi per un piano alternativo.
Oggi la politica ha il dovere di andare oltre la mera amministrazione e i limiti pensati per essa da un sistema che non funziona.
![pericolo_frane3056_img[1]](http://lasinistrasgv.files.wordpress.com/2011/11/pericolo_frane3056_img1.jpg?w=300&h=171)